La Storia

stampa

Il settimanale diocesano di Cremona ha le sue origini all’inizio del  secolo scorso: il 23 dicembre 1916 nasceva «La Voce dei Giovani», per  iniziativa di un gruppo di giovani dell’Azione Cattolica, sostenuti  in questo dal vescovo Giovanni Cazzani che vedeva dell’iniziativa la  nascita di uno strumento chiaramente ecclesiale di informazione e  comunicazione. Le prime uscite erano mensili, ma ben presto divennero quindicinali.
Il 1 gennaio 1923 «La Voce dei Giovani» cambiava nome: diventava  semplicemente «La Voce», assumendo in maniera sempre più chiara la caratteristica della diocesanità e diventando settimanale.
Il 1 gennaio 1925 avviene l’ultimo cambiamento di nome: da «La Voce»  a «La Vita Cattolica», che  diventa definitivamente settimanale  diocesano di informazione e comunicazione.
Alla nascita della Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici (FISC), nel novembre 1966, «La Vita Cattolica» entra immediatamente a  farne parte.
Dall’origine, nel dicembre 1916, fino al luglio 1924 direttori del  giornale diocesano sono stati dei laici: Mario Gilberti, Marcello Volpini e Angelo Calonghi. Poi, dal 19 luglio 1924, sono stati dei  sacerdoti (escluso Natal Mario Lugaro dal 31 aprile 1944 al 31  gennaio 1946). Ecco i nomi di questi sacerdoti, in successione cronologica: don Erminio Stuani, don Francesco Parmigiani, don Natale Mosconi (diventato in seguito arcivescovo di Ferrara), don Rosolino Saccani, don Carlo Ponzoni (della diocesi di Milano), don Genesio  Ferrari, don Giglio Bonfatti, don Ottavio Borsieri, don Ercole Brocchieri, don Alberto Franzini, don Vincenzo Rini e, attualmente, don Attilio Cibolini in qualità di direttore responsabile e don Enrico Maggi come direttore editoriale.
Oltre che i direttori non vanno dimenticati anche i tanti collaboratori. Non è possibile qui elencarli tutti, alcuni però non si possono omettere: anzitutto mons. Carlo Pedretti, che è stato redattore per quasi quarant’anni; inoltre non dimentichiamo mons. Marino Reduzzi, per quasi vent’anni segretario di redazione. Tra i laici, numerosissimi, sono da ricordare almeno il prof. Angelo Rescaglio, che da decenni cura la rubrica letteraria presentando ogni settimana recensioni di pubblicazioni di grande importanza a livello umanistico e formativo; e poi, indimenticabile, Giovanna Maris, autrice di pagine preziosissime a partire dalla fine degli anni ‘80 fino alla morte immatura avvenuta nel febbraio 2004.
La Vita Cattolica è oggi pubblicata dalla N.E.C., Nuova Editrice Cremonese, società a responsabilità limitata, editrice anche del  Bollettino Ufficiale «La Diocesi di Cremona» e di altre pubblicazioni  minori, oltre che di libri di interesse locale e religioso. Presidente del Consiglio di Amministrazione della NEC è la dottoressa Enrica Ferraroni. Suoi predecessori sono stati: Guido Panena, Mario Albertini, don Giosué Regonesi, Carlo Tieghi.
Il settimanale diocesano, come ogni altro settimanale e giornale, fa  anche informazione pubblicitaria, tramite l’agenzia di pubblicità «Nuova Publivit», di cui è direttore Dario Mazzolini.

Fino al novembre del 2014 don Claudio Rasoli ha seguito e curato le pagine diocesane prima di assumere il ruolo di parroco a Paderno Ponchielli, incarico che affianca alla direzione del Portale diocesano.

Oggi la redazione del settimanale diocesano è così composta:

direttore responsabile: mons. Attilio Cibolini
direttore responsabile: don Enrico Maggi
collaboratore per le pagine culturali: mons. Antonio Trabucchi
in Redazione: Dario Maffezzoni, Francesca Ferrari, Gigliola Reboani
tecnico grafico: Loris Mazzolari
impiegati amministrativi: Gianpaolo Azzoni e Giovanna Baresi