Straordinaria festa patronale, quest’anno, per Villacampagna: a rendere ancor più solenne la celebrazione in onore di San Gottardo, la presenza del Vescovo mons. Lafranconi. Ad accoglierlo una chiesa stracolma di parrocchiani; non solo quelli di Villa ma anche delle altre due comunità di Ticengo e Cumignano che con la prima condividono sotto la guida dell’unico parroco don Diego Poli il cammino pastorale. Questi, nel saluto iniziale, ha chiesto al Pastore della diocesi di stimolare tutti a crescere nella fede in Gesù maestro «poiché - ha proseguito - tante volte anche noi siamo come i discepoli di Emmaus , stolti e tardi nel comprendere le Scritture”. Ha poi aggiunto “Ci confermi nel cammino unitario intrapreso dalle nostre parrocchie ; un cammino non sempre facile ma pur sempre entusiasmante». Attesa e accolta con molta attenzione anche la parola del Vescovo che, durante la messa - concelebrata anche da don Ezio Bellini, don Marco Bosio, don Gabriele Mainardi e don Fabio Santambrogio all’omelia - ha sottolineato l’importanza di fare di Cristo il punto di riferimento costante nel cammino di fede con uno stile unitario che fa superare ogni particolarismo. Per questo rinnovamento di mentalità il Vescovo ha invitato a guardare al patrono San Gottardo, uomo di preghiera che seppe riformare la chiesa e la vita monastica proprio a partire da una intensa unione con Cristo.
Al termine dell’incontro, segno di affettuosa riconoscenza, è stato fatto dono al Vescovo di un acquerello raffigurante le tre chiese parrocchiali di Villacampagna Ticengo e Cumignano, pregevole opera del pittore locale Andrea Ghisoni, autodidatta, che tuttavia ha riscosso, anche a livello nazionale, significativi riconoscimenti.
La festa patronale è proseguita anche nei giorni successivi con la pesca di beneficenza e, per tre sere, la cena comunitaria in oratorio, servita da un gruppo di volontari, alla quale hanno partecipato centinaia di persone. Anche questa iniziativa aveva comunque una finalità ben precisa: raccogliere fondi per il rifacimento del tetto della chiesa che si spera di iniziare al più presto così da celebrare degnamente nel 2012 il 95° della sua costruzione e nel 2013 il 135° della sua costituzione in parrocchia. Villacampagna infatti divenne parrocchia nel 1878 probabilmente dopo la visita pastorale di Mons. Geremia Bonomelli che decise di renderla autonoma dalla parrocchia di Soncino San Giacomo.Nel 1904 ebbero inizio i lavori di costruzione dell’attuale chiesa con annesso campanile. Una chiesa che splende nei suoi mattoni rossi scelti dal progettista architetto Tancredi Venturini e che combina forme gotiche e motivi romanici. |